Come coltivare le patate

patata

Nome scientifico: Solanum tuberosum.
Famiglia: Solanacee.
Terreno ideale: leggero, sciolto, fertile.
pH ideale: da 6 a 6,5.
Preparazione del terreno: vangatura da 40 a 50 cm in estate, effettuando così anche l’interramento della sostanza organica. All’aratura si fa seguire un’adeguata erpicatura allo scopo di perfezionare il letto di semina. Con gli ultimi interventi preparatori, la superficie del terreno può essere perfettamente livellata o assolcata.
Concimazione: abbondante, letame maturo, stallatico pellettato o pollina.
Quando seminare: Nord Italia da metà febbraio a metà giugno; Sud Italia da marzo a metà giugno e da metà settembre a metà novembre.
Luna indicata: calante.
Come seminare: direttamente in pieno campo, una patata distanziata dalla successiva di 30 cm a una profondità di 10 cm. Vengono scelte patate che presentano molte gemme o “occhi” , in alcuni casi  per la semina vengono preferite patate di dimensioni ridotte o mini tuberi. I mini tuberi sono patate di circa 5 cm di diametro, in grado di produrre un notevole numero di germogli senza dover disporre di spazi esagerati (se sono grosse vengono tagliate a metà con almeno una gemma per parte). Ogni mini tubero può infatti produrre fino a un chilo di patate nuove e ne bastano quattro o cinque per ogni metro quadro a disposizione.
Quando trapiantare: non si trapiantano.
Clima ideale: mite, fresco.
Temperatura minima di germinazione: 10 °C
Temperatura ottimale germinazione: 15-20°C
Temperatura ottimale per la crescita: 20 °C
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 30 cm tra le piante e circa 70 cm tra le file.
Altezza pianta: 50 – 60 cm.
Densità: 3 – 4 piante per 1 mq. Esempio se coltivi “25 Kg di patate da semina si avrà un raccolto di circa 100 kg di patate”
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: ripetute sarchiature per contrastare le infestanti.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: media; attenzione ai ristagni idrici; leggermente più abbondante in fase di fioritura.
Rincalzatura: consigliata, consiste nel prendere la terra dall’interfilare (fra una fila e l’altra) per portarla verso la fila di patate. Questo per diversi motivi:

  • favorisce la tuberizzazione, cioè aumenta il numero e la dimensione dei tuberi,
  • evita l’inverdimento dei tuberi,
  • riduce l’evaporazione dell’acqua dal suolo,
  • controlla le malerbe e favorisce la raccolta.

La prima rincalzatura andrebbe effettuata quando la pianta raggiunge un’altezza di 10 cm, mentre la seconda a circa un mese di distanza dalla prima.
Pacciamatura: facoltativa, aiuta soprattutto a mantenere umido il terreno.
Abbinare in modo corretto
Va piantato in prossimità di: fagioli, fave, mais, melanzane, piselli, spinacio.
Lontano da: zucche, cetrioli, cavoli, pomodori.
In un terreno in cui l’anno prima c’erano: cavolfiore, zucchina, fagiolo e pisello. Per coltivare le patate nella stessa porzione di terra lasciando trascorrere 3 anni, l’anno successivo coltiva le leguminose.
E non in un terreno in cui l’anno prima c’era: melanzana, patata, peperone, pomodoro.
Avversità principali: peronospora della patata, fusarium, batteriosi, alternaria, virosi.
Insetti e parassiti: dorifora, afidi, tignola della patata, grillotalpa, eleteridi.
Quando raccogliere: Nord Italia da metà giugno a settembre; Sud Italia da metà marzo a settembre, a seconda della varietà da 90 a 110 giorni dalla semina, quando la parte aerea della pianta ingiallisce e successivamente secca, fare una prova campione togliendo 1 pianta e osservando come sono se strofinandole la buccia non si stacca, allora sono mature, si può procedere con la raccolta.Per le patate novelle la raccolta è anticipata ad uno stadio in cui il periderma non è ancora suberificato e si distacca facilmente.
Per le patate destinate al consumo fresco o all’industria la maturazione dei tuberi deve essere completa e quindi più avanzata.

Come avviene la raccolta della patata?

Si portano alla luce le patate con l’aiuto di una forca, quando il fogliame è secco, si lasciano ad asciugare per una giornata al sole. Poi vanno immagazzinate in un luogo buio e non gelido.

Raccolta patata

  • Precoci raccolta 90 giorni dalla semina a pasta gialla.
  • Medio precoci 110 raccolta giorni dalla semina a pasta gialla, bianca, viola, buccia rossa.

Varietà di patata

  • Monte Carlo molto adatta alla collina e alla montagna. Associa ad una elevata resistenza a 5 nematodi un’ottima rusticità della pianta. pasta bianca e buccia rossa ciclo produttivo: medio-tardivo, forma ovale, frutto medio grande, produttività della pianta elevata.
  • Gisele adatta al clima temperato e in Italia al Centro-Nord. Lavabilità elevata e ottima conservabilità, pasta gialla e buccia gialla ciclo produttivo: precoce forma ovale frutto grande, produttività della pianta elevata.
  • Ambra patata a pasta gialla e buccia gialla destinata al consumo fresco e con maturità medio-precoce. La forma del tubero è ovale-tonda ed il calibro grosso, produttività della pianta elevata.
  • Adora patata a pasta gialla e buccia gialla adatta per il consumo fresco e con maturità extra-precoce. Il tubero è grosso e di forma ovale, frutto grande, produttività della pianta elevata.
  • Barcelona adatta al clima mediterraneo, per una coltura medio-precoce e semine novembre/dicembre. pasta gialla e buccia gialla, forma ovale-allungata frutto grande, produttività della pianta elevata.
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