Come coltivare la melanzana

melanzana

Nome scientifico: Solanum melongena.
Famiglia: Solanaceae.
Terreno ideale: medio impasto, sciolto, drenante.
pH ideale: da 6,5 a 7.
Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 o 20 cm.
Concimazione: abbondante; stallatico pellettato o concimazione organica.
Quando seminare: Nord Italia in semenzaio da metà febbraio a aprile, in pieno campo da metà aprile a metà giugno; Sud Italia in semenzaio da febbraio a metà aprile, in pieno campo da metà aprile a metà giugno.
Luna indicata: crescente.
Come seminare: in vaschette con torba prima di trasferirle a dimora un mese dopo interrando il seme di 1 cm; quando avranno raggiunto un’altezza di 6-7 cm, si fanno irrubustire ripicchetate singolarmente in vasetti di torba o in vivaio. dopo 10-12 settimane dalla semina si procede al trapianto.
Quando trapiantare: le piantine pronte per il trapianto devono avere un’altezza di 12 cm. Nord Italia da metà aprile a metà luglio; Sud Italia da marzo a metà luglio.
Clima ideale: mite, con estati calde; non tollera temperature inferiori ai 10 °C o superiori ai 33 °C.
Temperatura minima di germinazione: 15-20°C
Temperatura ottimale germinazione: 22-24°C
Temperatura ottimale per la crescita: 21-25°C
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 60 cm tra le piantine e 80 cm tra le file.
Altezza pianta: 80-100 cm
Densità: 3-4 piante per 1 mq.
Sostegni: con canne di bambù  o sostegni simili dove si lega con la rafia il fusto principale.
Mantenimento: sarchiature per eliminare le infestanti; teli ombreggianti se le temperature superano i 33 °C.
Potatura: per ottenere frutti più grandi, quando le piantine hanno sduperato i 25 cm di altezza, si asporta l’apice e successivamente i getti laterali e i getti secondari.
Irrigazione: media; resiste bene alla siccità tuttavia, per una costante produzione, è necessario irrigare con costanza.
Rincalzatura: favorisce l’ossigenazione del terreno e sostiene maggiormente il fusto.
Pacciamatura: molto utile, contrasta le malerbe e diminuisce l’evaporazione dell’acqua dal terreno, se non viene eseguita il terreno ha bisogno di scerbature e sarchiature pochi internenti dopo il trapianto.
Abbinare in modo corretto
Va piantato in prossimità di: fagiolo, finocchio, insalate.
Lontano da: pomodoro, prezzemolo.
In un terreno in cui l’anno prima c’erano: bieta, carota, cicoria, fagiolo, finocchio, indivia, lattuga, pisello, prezzemolo, spinacio, valeriana.
E non in un terreno in cui l’anno prima c’erano: cavolo, melanzana, peperone, pomodoro. Non coltivare melanzane dove l’anno prima sono state coltivate solanacee; l’anno seguente coltivare sulla stessa parcella di terra leguminose.
Avversità principali: peronospora, fusarium.
Insetti e parassiti: afidi, dorifora, ragnetto rosso.
Quando raccogliere: circa 10 gg dopo l’allegazione dei fiori, prima che il frutto diventi duro e si riconosce dalla buccia brillante. Nord Italia da metà giugno a metà novembre, Sud Italia da maggio a metà ottobre. Si raccoglie tagliando un pezzo corto di gambo sopra il calice (cappuccio) attaccato alla cima del frutto.

Varietà di melanzana

 

    • Bianca Clara F1 Può raggiungere 500 gr di peso, ma produce anche bacche di 200-300 gr. Per individuare il momento più corretto per raccoglierle si può agire staccando i frutti quando si è osservato che non aumentano di volume da alcuni giorni (prima che aumenti il numero di semi).
    • Lunga Nilo F1 Varietà tipo riminese, è la lunga e più pregiata del mercato. Frutti senza spine di 20-25 cm, con ottima conservabilità dopo la raccolta. Si consiglia di concimare abbondantemente e di eliminare i primi frutti prodotti quando sono ancora di piccole dimensioni.
    • Piccola Genovese Minny F1 eccellenza regionale ligure, frutti, senza spine, si raccolgono grandi come un uovo (prima che i riflessi rossastri ne evidenzino l’invecchiamento). In presenza di pochi frutti, le dimensioni aumentano.
    • Tonda lilla Beatrice F1 Si consiglia di concimare abbondantemente e di eliminare i primi frutti prodotti quando sono ancora di piccole dimensioni.
    • Tonda ovale Fantastic F1 È la melanzana tonda più ricercata del mercato, per la sua precocità ed elevata produzione. I frutti sono senza spine, dalla polpa consistente, con pochissimi semi. Possono superare 500 gr di peso. Pianta dal portamento compatto, da concimare generosamente.
    • Baby melanzana Violetta lunga F1 (tipo perlina) La baby melanzana ha frutti a grappolo lunghi circa 15 cm di diametro molto sottile. Indicata anche nella coltivazione in vaso (diam. min. 30 cm prof. 40 cm). Concimare abbondantemente per avere ottima produzione.
    • Striata Leire F1 Nuova varietà ovale a buccia striata, senza spine. Pianta forte e produttiva per lungo tempo. Frutti di un bellissimo viola striato. Si consiglia di concimare abbondantemente e di eliminare i primi frutti prodotti quando sono ancora di piccole dimensioni.
    • Tonda viola Sabelle F1 Varietà a frutto tondo dal bellissimo colore violetto brillante. Pianta molto produttiva. Si consiglia di concimare abbondantemente e di eliminare i primi frutti prodotti quando sono ancora di piccole dimensioni.

 

 

- / 5
Grazie per aver votato!

You may also like...