Come si coltiva la rucola

rucola

Nome scientifico: Eruca vesicaria (coltivata);  Eruca sativa (selvatica).
Famiglia: Brassicacee o Crucifere.
Terreno ideale: drenante, ricco, areato; generalmente si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno.
pH ideale: neutro da 6 a 7.
Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 o 20 cm.
Concimazione: media, con stallatico pellettato oppure compost.
Quando seminare: Nord Italia: da marzo a ottobre in pieno campo; Sud Italia: metà febbraio a metà novembre in pieno campo. Il periodo consigliato per la semina è la primavera perchè continua a rigettare.
Luna indicata: calante.
Come seminare: seguendo le linee, profondità dei semi di 0,5 cm.
Quando trapiantare: si semina direttamente in pieno campo. Quando le piante raggiungono 2 o 3 cm di altezza e sono troppo fitte si possono diradare.
Clima ideale: temperato, si adatta a vari climi, teme le temperature inferiori a 5°C, nei periodi più caldi predilige la mezz’ombra.
Temperatura minima di germinazione: 5°C
Temperatura ottimale germinazione: 15-18°C
Temperatura ottimale per la crescita: 15-20°C
Esposizione solare: pieno sole, mezz’ombra.
Sesto d’impianto: circa 5 cm tra piantine e 25 cm tra file.
Altezza pianta: circa 50 cm
Densità: 80 piante per 1 mq
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: bagnare spesso il terreno soprattutto nei mesi più caldi; le piante che subiscono maggiore siccità risulteranno più piccanti.
Rincalzatura: da non eseguire.
Pacciamatura: utile tra le file, con paglia, erbe secche per tenere a bada le infestanti e tenere un pò umido il terreno.
Abbinare in modo corretto
Va piantato in prossimità di: fagioli bassi, carota, sedano, barbabietola, lattuga, cetrioli, cipolla, patata, spinacio.
Lontano da: brassicacee o crucifere.
In un terreno in cui l’anno prima c’erano: bieta, carota, cicoria, fagiolo, finocchio, indivia, lattuga, pisello, porro, prezzemolo, spinacio, valeriana.
E non in un terreno in cui l’anno prima c’era: cavolo, cetriolo, ravanello. Riproporre la rucola sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
Avversità principali: funginee dovute a ristagni idrici.
Insetti e parassiti: altica (è un piccolo insetto terricolo che risale e che buca in maniera consistente le foglie). Gli unici rimedi si ottengono con il macerato di ortica e con l’olio di neem che fanno da barriera protettiva per la rucola.
Quando raccogliere: Nord Italia: metà marzo a novembre; Sud Italia: da gennaio a dicembre.Si recidono le foglie più esterne a 2 o 3 cm dalla base e quando raggiungono una buona lunghezza, da 8 a 10 cm. Poi ricacciano diverse volte. Seminado una volta al mese si ottiene un continuo raccolto di foglioline giovani e molto tenere.

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