Come coltivare i fagioli

fagioli
Nome scientifico: Phaseolus vulgaris.
Famiglia: Leguminose o Fabacee.
Terreno ideale: medio impasto, sciolto, drenate.
pH ideale: da 5,5 a 7,5.
Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 o 20 cm.
Concimazione: medio scarsa a base di potassio.
Quando seminare: in pieno campo Nord Italia da aprile a luglio; Sud Italia da metà marzo a metà luglio.
Luna indicata: crescente.
Come seminare: 3 o 4 semi per ogni postarella, interrandoli a una profondità di 2 cm.
Quando trapiantare: si semina direttamente in pieno campo.
Clima ideale: temperato, temperato caldo.
Temperatura minima di germinazione: 10 °C
Temperatura ottimale germinazione: 15-20°C
Temperatura ottimale per la crescita: 20 °C
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 3 o 4 semi ogni 20 cm, tra le file 50 cm.
Altezza pianta: varietà nana 40 – 60 cm. varietà rampicante 200 cm.
Densità: 10 piante per 1 mq.
Sostegni: per la varietà nana non necessari;  se sono rampicanti, si usano reti in plastica o canne di bambù alti 200 cm.
Mantenimento: controllo delle infestanti attraverso ripetute sarchiature.
Potatura: non necessaria per le varietà nane, se sono rampicanti, si può cimare per ridurre la sua altezza..
Irrigazione: moderata, abbondante in presenza della fioritura.
Rincalzatura: neccessaria, quando le piante rampicanti hanno raggiunto circa 15 cm. Bisogna aggiungere una buona quantità di terra intorno alla base della pianta in maniera che risulti più stabile e sia stimolata la crescita delle radici più superficiali.
Pacciamatura: dopo aver eseguito la rincalzatura, si può pacciamare con paglia, erbe secche, cippato.
Abbinare in modo corretto
Va piantato in prossimità di: bieta, cavolo, cetriolo, cicoria, lattuga, melanzana, pomodoro, ravanello, zucchino.
Lontano da: finocchio, peperone.
In un terreno in cui l’anno prima: bieta, carota, cavolo, cetriolo, cicoria, finocchio, indivia, lattuga, melanzana, melone, peperone, pomodoro, porro, prezzemolo, ravanello, spinacio, valeriana, zucchino.
E non in un terreno in cui l’anno prima c’era: fagiolo, pisello.
Avversità principali: rizottonia, marciume radicale, batteriosi.
Insetti e parassiti: afidi, tonchio.
Quando raccogliere: la varietà nana si raccoglie a 70 giorni dalla semina e la varietà rampicante 90 giorni dalla semina. Nord Italia da giugno a settembre; Sud Italia da maggio a novembre. Si raccolgono quando i baccelli sono quasi secchi, oppure per il consumo fresco quando i semi sono completamente ingrossati ma il baccello è ancora tenero, o quando comincia ad ingiallire. Si staccano i baccelli dalla pianta.

Le varietà dei fagioli

Le varietà sono tante e possiamo distinguere i fagioli in base al portamento: quelli nani e quelli rampicanti.

In entrambe le varietà ci sono fagioli mangiatutto o da sgranare.

Si differenziaziano anche in base al periodo di fruttificazione: precoce, medio o tardivo.

Vediamo alcune varietà:

  • Borlotto di Vigevano da sgusciare con baccello verde rossiccio, seme bianco a striature rosse.
  • fagiolo di Valsesia;
  • fagiolo Cannellino precoce ed altamente produttivo.

I mangiatutto:

  • S.Fiacre,
  • Marconi il cui nome stà a significare senza fili.

I nani:

  • Quarantino,
  • Re del Belgio,
  • Metis.
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